Igiene e Salute nel Barind

It remains to raise funds:
Need €150,000
Bangladesh, Gobratola Union, Amarak Dangapara, Delbari, Finnitola, Gokul, Nadhai Krishnopur, Goneshpara
01.01.2021 - 31.12.2023
Money support
Beneficiaries
Social exclusion, poverty
Details about non financial support

Money support: €150,000.00 needed.


About us

  • SummarySummary

    Nell’Alto Barind, territorio a nord-ovest del paese, gli abitanti devono affrontare problemi enormi dovuti alla mancanza di acqua pulita, servizi igienico-sanitari e depurazione.
    In questa zona i pozzi con pompa a mano e tubi poco profondi non consento di estrarre l’acqua di falda. Ma gli abitanti di questi villaggi molto poveri non possono permettersi di installare pozzi profondi con pompe elettriche per attingere l'acqua disponibile. Inoltre essi sono riluttanti a prelevare e utilizzare l'acqua da una fonte lontana e di conseguenza utilizzano acqua non pulita per bere e per scopi domestici.
    L'effetto è la frequente diffusione di gravi malattie legate all'acqua, che rompono i normali ritmi di vita di queste persone, consumano le loro ore di lavoro e i loro guadagni (già limitati) per il sostegno delle spese mediche.
  • ChallengeChallenge

    Migliorare la salute e la nutrizione delle famiglie e prevenire le patologie legate all'arresto della crescita dei bambini mediante interventi igienico-sanitari e la partecipazione attiva delle donne con riferimento agli OSS dell’Agenda2030: Sconfiggere la Fame, Buona Salute, Parità di Genere, Acqua Pulita e Servizi Igienico-Sanitari.
  • SolutionSolution

    Il progetto è implementato in loco dal partner bengalese S.P.A.C.E. (Society for People's Action in Change and Equity), ONG accreditata presso l'NGO Bureau governativo, con lunga esperienza di lavoro nel territorio del Barind. Nella versione estesa del progetto, che speriamo di riuscire a realizzare, l’obiettivo è di installare in 3 anni 150 eco-toilet: servizi igienici che permetteranno di raccogliere i rifiuti organici umani (che in tal modo non andranno più a contaminare i pukur, laghetti di villaggio, e l'ambiente circostante) i quali verranno utilizzati, dopo adeguato compostaggio, come fertilizzante organico, evitando così l'utilizzo di quello chimico. I beneficiari potranno in questo modo non solo coltivare il cibo per il proprio sostentamento, ma anche vendere i prodotti ortofrutticoli e lo stesso bio-compost, nell'ottica di un'effettiva sostenibilità da ogni punto di vista. Le altre principali attività previste sono: •informazione, formazione e orientamento su temi e target diversi (igiene, nutrizione, ambiente, sviluppo sostenibile...); •teatro popolare interattivo; •attività di advocacy; •installazione di stufe migliorate; •installazione di cisterne per l'acqua piovana; •piccole fattorie biologiche dimostrative ("fattorie modello"); •sviluppo materiale comunicativo IEC/BCC e vario; •sviluppo sistema di gestione e monitoraggio su base comunitaria; •reporting. Gli obiettivi generali legati all’obiettivo specifico sono: a) Favorire l’empowerment femminile e puntare su di esso per aumentare la conoscenza delle famiglie dei villaggi su salute, agricoltura sostenibile, nutrizione, prevenzione dell’arresto della crescita e del deperimento dei bambini 0-5 anni. b) Accrescere l’accesso a strutture WASH (Water Sanitation and Hygiene) attente alla specificità di genere, rispettose di questa e dell’ambiente e sostenibili; all’agricoltura biologica e al commercio locale dei prodotti ecologici nelle aree di progetto; c) Accelerare il processo di rafforzamento delle competenze O&M (organizzazione e metodi) della comunità target su gestione, riciclo, trattamento sicuro e riutilizzo igienico delle deiezioni umane nell’attività agricola e commerciale.

Monthly report

no data

Project news

no news

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